
Dal 22 al 26 ottobre, a Bologna, alle Serre dei Giardini Margherita prenderà vita la seconda edizione di questo evento dedicato a esplorare questioni di genere da un punto di vista maschile, in dialogo coi pensieri femministi e transfemministi.
IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL
Gli eventi sono a ingresso gratuito ma i posti sono limitati, perciò è necessario iscriversi. Trovi dettagli e modalità all’interno di ogni singolo evento.
MASCHILE PLURALE FEST
OPENING MASCHILE PLURALE FEST | Ascolto collettivo de «Il cuore scoperto» + DJ set
«Conflitto di parole» | Presentazione del Dizionario di Genere a cura di Settenove
Potere e Giustizia (trasformativa)
«Divagazioni sui generis» di e con Rossella Dassu + DJ set con Adù
Workshop | Il lessico minimo della trasformazione maschile
Workshop | Chiacchiere femministe per uno spogliatoio maschile
Workshop | Autotutela per il corpo docente
L’uomo mediato
Orizzonti di fragilità
Spettacolo di danza «Vincere! Vincere! Vincere?» + DJ set di RINA e Santafe
Workshop | Perché i ruscelli diventino fiume
Workshop | Maschilità e guerra
Irene Facheris presenta il suo libro «Tutti gli uomini»
Altre maschilità
Il genere della violenza
Oltre la vendetta: essere agenti di cambiamento
Una scuola (dal 22 al 24 ottobre) e una serie di eventi pubblici tra talk, workshop e momenti di intrattenimento (dal 23 al 26 ottobre), in compagnia di oltre 50 ospiti. Ecco qualche nome:
Gino Cecchettin, Lea Melandri, Irene Facheris, Patrick Zaki, Giusi Palomba, Diego Passoni, Guy Overboard, Associazione Vanvera, Laboratorio Smaschieramenti, Emily Clancy, Stefano Ciccone, Fabrizio Acanfora, Monica Martinelli, Giulia Selmi, Giuseppe Burgio.
Il festival è organizzato da Kilowatt insieme all’associazione nazionale Maschile Plurale, con la curatela di Massimo Tiburli Marini, Stefano Ciccone, Sandro Casanova e Marco Deriu.
Il festival è prodotto grazie al supporto di Emil Banca, che conferma il suo sostegno per la seconda edizione, la Fondazione Giulia Cecchettin e il Comune di Bologna, insieme a un’importante rete di partner.
Una delle principali novità di questa edizione è la scuola del festival, dal 22 al 26 ottobre: una residenza formativa gratuita di 3 giorni in cui si parlerà di mascolinità e AI, di ecologie della maschilità e di orizzonti di fragilità, con docentɜ e ospitɜ d’eccezione, tra cui lo studioso e attivista Patrick Zaki (la call per partecipare si chiusa il 12 settembre 2025).
Sguardi plurali sulla maschilità: letture per accompagnarci al festival
Per preparare il terreno alle conversazioni che vivremo insieme, abbiamo chiesto alle persone invitate a Maschile Plurale Fest di suggerirci alcuni scritti – propri o di altrɜ – che aiutino a comprendere meglio il loro punto di vista sulla maschilità.
Per scoprire cosa ɜ nostrɜ ospiti hanno scritto, letto o apprezzato
Aspettando il festival
Nell’attesa del festival, ecco gli ultimi due appuntamenti delle anteprime Aspettando Maschile Plurale Fest.
Save the date per l’incontro del 6 ottobre con Victoire Tuaillon (autrice dei due podcast/libri Il cuore scoperto e Fuori le palle) e del 9 ottobre con Manolo Farci per la presentazione del libro Quel che resta degli Uomini.
GLI EVENTI
Cose del genere: parole, potere, identità
Corpi, maschilità e varietà | Aspettando Maschile Plurale Fest
ZED Festival: Proiezione di «Rains Over Babel» | Aspettando Maschile Plurale Fest
Educazione (al) Queer | Serrenove
Ma quale stregoneria? | Aspettando Maschile Plurale Fest
Ayase Maru presenta il suo libro «La foresta trabocca»
«Il cuore scoperto» – incontro con l’autrice Victoire Tuaillon
Manolo Farci presenta il suo libro «Quel che resta degli uomini»
Vuoi ricevere aggiornamenti sul programma e consigli di lettura nell’attesa del festival?
UN PROGETTO A CURA DI

Curatela: Massimo Tiburli Marini, Sandro Casanova, Marco Deriu, Stefano Ciccone
CON IL SOSTEGNO DI

I PARTNER DEL FESTIVAL

Di quale maschilità stiamo parlando?

La messa in discussione del patriarcato, come modello sociale insostenibile per le persone di ogni genere, ha bisogno di un approccio capace di guardare al genere maschile nella sua complessità, di una nuova ecologia del maschile.
Cosa significa? Secondo noi, significa tirare dei fili, connettere, abbracciare una pluralità e abitare la crisi che ci consegna. Non si tratta solo di mettere in discussione privilegi ed egemonie, ma di un radicale cambiamento nella prospettiva da cui guardiamo le cose. Nella nostra possibilità di attraversare la complessità, le relazioni e i conflitti, si rivela l’orizzonte che con questo festival vogliamo esplorare.
Cos’è Maschile Plurale

Maschile Plurale è la prima e più importante associazione in Italia a occuparsi di contrasto alla violenza di genere e alla cultura patriarcale dal punto di vista maschile, sia attraverso una rete di gruppi sul territorio che praticano autocoscienza e collaborano con i centri anti violenza (CAV) e con i centri per autori di violenza (CUAV), sia attraverso un capillare lavoro culturale rivolto alla formazione e alla divulgazione. Con un obiettivo di fondo: promuovere una cultura che superi il patriarcato e una società liberata dal maschilismo e dal sessismo. SOSTIENI I PROGETTI DI MASCHILE PLURALE COL TUO 5 X MILLE.
“Il femminismo è un’avventura collettiva, per le donne, per gli uomini e per gli altri. Una rivoluzione, ben avviata. Una visione del mondo, una scelta. Non si tratta di opporre i piccoli vantaggi delle donne alle piccole conquiste degli uomini, ma di far saltare tutto.“
Virginie Despentes / King Kong Theory
