MASCHILE PLURALE FEST | OPEN CALL residenza formativa 2025

LA SCUOLA DI MASCHILE PLURALE FEST
Per costruire nuove ecologie della maschilità

Una residenza formativa da mercoledì 22 a venerdì 24 Ottobre 2025

presso Le Serre dei Giardini, via Castiglione 134, Bologna

In occasione della seconda edizione di Maschile Plurale Fest, evento dedicato a pratiche e saperi che interrogano la maschilità, Kilowatt e Maschile Plurale organizzano un percorso formativo ed esperienziale gratuito di 3 giorni (mercoledì 22 – venerdì 24 ottobre) per 30 persone dai 18 anni in su.

La scelta di integrare gli eventi pubblici del festival con un’opportunità di formazione collaborativa, nasce per offrire uno spazio dedicato e safe in cui mettere in dialogo pratiche e bisogni, e per valorizzare la complessità del maschile, troppo spesso negata da un pensiero riduzionista, incapace di approcciare le differenze, le divergenze e il fuori-norma. 

È un programma gratuito e aperto a tutti i corpi e le identità, ideato e curato da Kilowatt e Maschile Plurale.

Perchè?

In un’epoca che vede le maschilità più violente, retrograde, fasciste e razziste, prendere il potere per reclamare il proprio diritto alla supremazia, la scuola di Maschile Plurale Fest vuole «sporcarsi le mani» con le pratiche apprese dai pensieri femministi, per situarci nel conflitto e nelle complessità dei sistemi, informativi ed ecologici, abbracciare la vulnerabilità come una risorsa e riscoprire la cura come responsabilità collettiva.

Nella nostra visione il maschile – uno fra i generi – ha bisogno di strumenti per leggersi nella prospettiva relazionale, ecologica e affettiva, acquisendo consapevolezza delle dimensioni in cui agisce, per sviluppare nuove forme di impegno e decostruzione. 

Per informazioni scrivi a massimo.tmarini@kilowatt.bo.it 


Come partecipare?

La scuola potrà accogliere 30 persone dai 18 anni in su.
È aperta a chiunque abbia un interesse di pratica, ricerca o conoscenza rispetto ai temi.

È gratuita, ma trasporti, vitto e alloggio sono a carico delle persone partecipanti.

Per candidarsi è necessario compilare questo modulo entro venerdì 12 settembre 2025 alle ore 12,00. Prenditi il tempo di cui hai bisogno per guardarlo e compilarlo con cura : )

Per informazioni scrivi a massimo.tmarini@kilowatt.bo.it 

Chi condurrà la formazione

MATTINA > ore 9,00 – 12,00 | Ecofemminismo ed ecologie della maschilità. Una riflessione a più voci per un ambientalismo antipatriarcale,  decoloniale e antispecista con Bruna Bianchi, Antonia De Vita, Nicoletta Tranquillo, Marco Deriu  

POMERIGGIO > ore 14,00 – 17,00 Dall’ecoansia alla solastalgia. Riconoscere e dare un nome alle emozioni ecologiche, con Marco Deriu (in collaborazione con Maschile Plurale)

DOCENTI
Bruna Bianchi è una storica, ha insegnato all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Si occupa di storia del pensiero femminile e questioni di genere. Dal 2004 è condirettrice della rivista telematica “DEP. Deportate, esuli, profughe”. È autrice fra l’altro di Ecopedagogia il senso della meraviglia nella riflessione femminile (Marotta&Cafiero, 2021).

Marco Deriu, è docente di Comunicazione ambientale e di Comunicazione e pubblicità sociale all’Università di Parma. Fa parte dell’Associazione Maschile Plurale, dell’Associazione Maschi che si immischiano e dell’Associazione per la Decrescita. È autore fra l’altro di Rigenerazione. Per una democrazia capace di futuro (Castelvecchi, 2023)

Antonia De Vita è professora associata di Pedagogia generale e sociale all’Università di Verona, dirige il Centro GEN.I.E. (Generi Intersezionalità Educazione), è co-fondatrice del Laboratorio interuniversitario TiLT/Territori in Libera Transizione. È autrice fra l’altro di Ecopedagogia femminista. Prospettive di genere nella transizione ecosociale (Franco Angeli 2024)

Nicoletta Tranquillo, è co-fondatrice di Kilowatt per cui si occupa di sostenere la nascita e diffusione di organizzazioni ad alto impatto e di sviluppare progetti che mettono in relazione arte e scienza per favorire una trasformazione ecologica. È direttrice artistica di serra madre e della School of ecological imagination.

MATTINA >> ore 9,00-13,00 | Intelligenza artificiale, maschilità e potere digitale – Decostruire i pregiudizi nell’età degli algoritmi con Patrick Zaki
(sessione in inglese con traduzione) Un workshop pratico sulla manipolazione dell’intelligenza artificiale, per evidenziarne i pregiudizi e sviluppare l’analisi critica dell’intersezione tra genere, potere e algoritmi digitali.

POMERIGGIO >> ore 14,00 – 17,00 | Il femminismo dei dati per un’Intelligenza Artificiale più equa a cura di Giulia Sudano e Giuditta Bellosi di Period Think Thank

La sessione approfondirà l’approccio femminista intersezionale ai dati come strumento di analisi e azione per fronteggiare i bias dei sistemi dell’intelligenza artificiale (IA). Le attività saranno svolte utilizzando i risultati  del progetto europeo AEQUITAS.

Patrick Zaki, impegnato nella difesa dei diritti umani come attivista in Europa e nei paesi arabi, è PhD candidate in Scienze Politiche e Sociali presso la Scuola Normale Superiore di Pisa.
La sua ricerca è concentrata sull’uso dell’intelligenza artificiale da parte dei regimi autoritari a fini di propaganda e manipolazione della memoria collettiva, in particolare nell’area dell’Africa Settentrionale e dell’Asia Sud-Occidentale. 

Giulia Sudano è co-fondatrice e Presidente di Period Think Thank, associazione che promuove l’equità di genere attraverso un approccio femminista ai dati. 

Giuditta Bellosi è assegnista di ricerca in Etica dell’Intelligenza Artificiale al dipartimento di Informatica all’Università di Bologna. È attivista e data analyst per l’associazione Period Think Tank.

MATTINA > 09,00 – 12,00 | Orizzonti di fragilità con Fabrizio Acanfora
Cosa significa essere uomini in un sistema che premia la forza, l’autonomia, l’efficienza? E cosa succede quando i nostri corpi e le nostre vite si rivelano fragili, precari, vulnerabili?

Fabrizio Acanfora è ricercatore e attivista, è impegnato a esplorare i dispositivi di marginalizzazione ed esclusione, con un focus su disabilità, autismo e sul concetto di normalità come costrutto sociale.
È presidente di Neuropeculiar, associazione italiana di persone neurodivergenti, e insegna presso Università di Barcellona e Università LUMSA di Roma.
Le sue pubblicazioni più recenti sono: L’Errore. Storia anomala della normalità (Luiss University Press, 2024) e Rompere il gioco. L’attivismo nel Ventunesimo secolo (effequ, 2025).

POMERIGGIO > ore 14,00 – 17,00 | Sessione di sintesi sull’applicazione degli strumenti presentati con Michele Restuccia

Michele Restuccia si occupa di facilitazione e pratiche relazionali in ambito di attivismo per la giustizia sociale e di genere, sia come trainer che attivista. Fa parte del collettivo Maschile Plurale Bologna. Dal 2021 lavora per ActionAid Italia.

Per info: massimo.tmarini@kilowatt.bo.it  


UN PROGETTO DI

Direzione artistica: Massimo Tiburli Marini, Sandro Casanova, Marco Deriu, Stefano Ciccone

Coordinamento: Michele Restuccia

CON IL SUPPORTO DI

I PARTNER DEL FESTIVAL

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